TG VICENZA (31/10/2018) – BCC, RIFORMA ANTI-AUTONOMISTA

TG VICENZA (mercoledì 31 ottobre 2018) – Riforma delle Banche di Credito Coopertivo: una rivoluzione dettata dalla legge 49 del 2016, partorita durante il regno di Matteo Renzi, e che trasformerà istituti territoriali in galassie del credito: entro il primo gennaio del 2019 tutte le banche di credito cooperativo dovranno dichiarare a quale gruppo aderiranno.

E’ il direttore generale di una delle banche di credito cooperativo del vicentino a spiegarci che questa riforma porterà più stabilità di sistema. Ma noi gli facciamo notare che la gestione strategica verrà trasferita alla capogruppo mentre le singole banche di credito cooperativo, invece di ideare servizi e prodotti tagliati su misura sul territorio in cui operano, si limiteranno a venderli come fossero semplici filiali.

Un baratto che però, forse, la riforma poteva e doveva equilibrare meglio. Le nuove capogruppo, sovraterritoriali, avranno potere di conferma o di azzeramento dei vertici. E stabiliranno le strategie che le singole banche saranno tenute ad adottare.
Non è un caso che sia il Presidente del Veneto, Luca Zaia, che il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, abbiano sottolineato proprio su Rete Veneta la necessità di difendere l’autonomia di queste banche territoriali che oggi hanno un rapporto diretto coi risparmiatori locali. Il nuovo Governo ha annunciato che sarà necessario apportare modifiche alla riforma: anche a sostegno di realtà come Vicenza, che col Crac BpVi ha già perso la banca di riferimento del territorio. Il Governo dunque, dovrà valutare come salvaguardare lo spirito locale degli istituti di credito cooperativo, che faranno bene a dare qualche suggerimento. (http://www.reteveneta.it)

Post Author: CoinCryptoNews